Giro del Mondo con Costa Crociere: la guida completa per chi sogna di farlo (davvero)
Come funziona il Giro del Mondo in crociera con Costa: durata, tratte, documenti, valigia e tutte le risposte per pianificare il viaggio della vita.
C’è un desiderio che quasi tutti, prima o poi, hanno accarezzato almeno una volta nella vita: vedere il mondo intero, non una meta alla volta, ma tutte insieme, in un unico viaggio capace di attraversare continenti, culture e oceani, come in un grande romanzo d’avventura.
Esistono diversi modi per provare a realizzarlo: itinerari aerei a tappe, spedizioni via terra di mesi, viaggi zaino in spalla. Ma ce n’è uno che permette di farlo restando sempre a casa propria, senza mai disfare la valigia o cambiare alloggio: circumnavigare il globo in crociera.
È esattamente questa la promessa del Giro del Mondo di Costa Crociere, uno dei pochi viaggi rimasti che si possono ancora descrivere con parole grandi senza esagerare: mesi in mare, cinque continenti, decine di Paesi, un’unica cabina che diventa casa mentre il mondo, fuori dall’oblò, cambia ogni settimana.
Se stai pensando di farlo, o anche solo di iniziare a informarti sul serio, questa guida risponde a tutte le domande pratiche che, di solito, arrivano dopo l’entusiasmo iniziale: quanto dura davvero, si può fare a pezzi, cosa serve per i documenti, cosa mettere in valigia per mesi di viaggio, come funziona la pianificazione. Tutto quello che ti serve per passare dal “vorrei” al “come si fa”.
Cos’è il Giro del Mondo di Costa Crociere
Il Giro del Mondo non è una crociera come le altre, ed è anche il prodotto con più storia nel catalogo Costa: nato negli anni ’70, ripreso stabilmente dal 2011, viene riproposto ogni anno con un itinerario diverso, spesso su nave diversa, seguendo rotte che cambiano stagione dopo stagione.
Questo significa una cosa importante per chi lo sta valutando: non esiste “il” Giro del Mondo, ma una nuova edizione ogni anno, pensata su misura per quella partenza specifica. Le tappe, i continenti attraversati per primi, il periodo dell’anno e persino la nave possono variare, ciò che resta costante è la promessa di fondo: circumnavigare il pianeta via mare, in un unico viaggio, senza mai fare e disfare la valigia.

I numeri (indicativi) del viaggio
Ogni edizione ha caratteristiche proprie, ma nel tempo il format si è mantenuto entro un range piuttosto stabile:
- Durata: generalmente tra i 100 e i 140 giorni (circa 3,5-4,5 mesi) per l’itinerario completo
- Continenti attraversati: 5
- Oceani: 3
- Paesi visitati: solitamente tra 24 e 34
- Destinazioni/scali: tra 35 e oltre 50, a seconda dell’edizione
Un dettaglio che raccontano bene i numeri: a bordo di alcune edizioni passate hanno viaggiato ospiti di età compresa tra 1 e 95 anni. È un viaggio impegnativo in termini di tempo, ma non in termini fisici: a bordo si cammina, ci si rilassa, si partecipa a quello che si vuole, non è un trekking, è una casa che si sposta.
Tutto il viaggio, o solo un pezzo? Le tratte
Questa è probabilmente la domanda numero uno di chi si avvicina al Giro del Mondo: “Bellissimo, ma io non ho 4 mesi liberi.”
La buona notizia è che non serve averli. Il Giro del Mondo Costa è pensato, edizione dopo edizione, per essere vissuto anche a tratte: puoi imbarcarti solo per una parte del viaggio (un continente, una tratta oceanica, alcune settimane) e sbarcare in uno dei porti intermedi previsti dall’itinerario, oppure scegliere in partenza un segmento più corto invece dell’intero giro.
In pratica questo apre il Giro del Mondo a tre tipi di viaggiatore:
- Chi ha davvero 4 mesi e vuole vivere l’esperienza per intero, dall’inizio alla fine
- Chi vuole “assaggiarla” scegliendo solo un continente o una tratta (per esempio Asia-Oceania, o la traversata atlantica)
- Chi vuole ripeterla nel tempo, facendo una tratta diversa ogni anno, fino a completare idealmente il giro
Le tratte disponibili, i porti di imbarco/sbarco intermedi e le durate cambiano da edizione a edizione: è il primo punto su cui vale la pena parlare con un Cruise Expert, perché la combinazione giusta dipende dai tuoi giorni disponibili, non da uno standard fisso.
La vita a bordo per mesi: cosa aspettarti davvero
Uno dei dubbi più comuni riguarda la noia: “Ma cosa si fa per 4 mesi su una nave?” La risposta breve è: molto di più di quanto immagini, e con un ritmo che si autoregola da solo.
Nei giorni di navigazione (le tratte oceaniche più lunghe, dove non ci sono scali per diversi giorni consecutivi) la nave si trasforma in una piccola città: ristoranti tematici, spettacoli serali, cinema, spa, piscine, biblioteca, corsi e conferenze a tema (spesso legate proprio alle destinazioni che si stanno per visitare), attività sportive e sociali. Molti ospiti abituali del Giro del Mondo raccontano che questi sono, sorprendentemente, i giorni più rigeneranti del viaggio.
Nei giorni di scalo, l’offerta escursioni è tra le più ricche del catalogo Costa: centinaia di esperienze a terra disponibili lungo l’intero itinerario, incluse le cosiddette escursioni “overland”: uscite di più giorni che permettono di lasciare la nave per addentrarsi nell’entroterra (safari, trekking, visite culturali prolungate) e poi ricongiungersi alla nave in un porto successivo.

Documenti, visti e scadenze: cosa sapere prima di partire
Questa è la parte più delicata di un viaggio che tocca fino a 30 Paesi diversi, e merita attenzione reale — non risposte generiche.
Passaporto. È il documento base per qualunque tratta extra-Schengen del Giro del Mondo. La regola che quasi tutti i Paesi extraeuropei applicano è la cosiddetta validità residua: il passaporto deve avere una validità minima oltre la data di rientro prevista (tipicamente almeno 6 mesi, ma varia da Paese a Paese). Su un viaggio di 3-4 mesi questo dettaglio è critico: un passaporto emesso “appena in tempo” per la partenza potrebbe non bastare per l’ultima tratta del viaggio. Verifica sempre la scadenza pensando alla data di rientro, non alla data di partenza.
Visti. Dato il numero di Paesi coinvolti, è molto probabile che il Giro del Mondo richieda uno o più visti, la cui necessità dipende dalla tua nazionalità e dalle tappe specifiche dell’edizione scelta. Alcuni visti si ottengono online prima della partenza, altri si gestiscono direttamente in loco o tramite la compagnia. Per un controllo aggiornato Paese per Paese, la Farnesina mette a disposizione il portale viaggiaresicuri.it, utile per una prima verifica, ma su un itinerario così complesso il modo più sicuro per non avere sorprese è farsi accompagnare passo passo dal proprio Cruise Expert, che conosce l’itinerario specifico della tua edizione e sa esattamente quali pratiche vanno aperte e con quale anticipo.
Eventuali certificazioni sanitarie. Alcune tappe in Sud America, Africa o Sud-Est asiatico possono richiedere certificati di vaccinazione specifici (ad esempio febbre gialla) a seconda del Paese e del periodo. Anche in questo caso, la verifica va fatta sulle tappe reali della tua edizione, non in generale: te lo confermiamo insieme quando pianifichiamo il viaggio.
Tempistiche. Con un itinerario che tocca così tanti Paesi, la regola pratica è: inizia a occuparti di visti e documenti appena la prenotazione è confermata, non a ridosso della partenza. Alcuni visti hanno tempi di rilascio di settimane, e su un giro del mondo si sommano.
Cosa mettere in valigia per un viaggio di mesi (non di settimane)
Il paradosso del Giro del Mondo è che, pur durando mesi, non richiede una valigia enorme — richiede una valigia intelligente. Qualche principio pratico:
- Veste a strati, non per stagione. In un unico viaggio attraverserai climi tropicali, temperati e in alcuni tratti anche freddi. Porta capi leggeri e traspiranti come base, più alcuni pezzi “a cipolla” (una giacca impermeabile leggera, un maglione) da aggiungere quando serve, invece di portare un guardaroba completo per ogni clima.
- Sfrutta la lavanderia di bordo. È uno dei motivi per cui non serve portare vestiti per 130 giorni: i pacchetti lavanderia (spesso inclusi o aggiungibili) permettono di viaggiare con molti meno capi di quanti ne servirebbero altrimenti.
- Un capo elegante per le serate di gala. Le serate a tema formale fanno parte dell’esperienza a bordo: basta un paio di outfit eleganti riutilizzabili, non un guardaroba da sera intero.
- Zaino da giorno per le escursioni, soprattutto per gli overland di più giorni, dove serve poter lasciare la nave con solo l’essenziale.
- Farmaci personali con prescrizione medica a corredo (anche in inglese, se possibile): utile sia per eventuali controlli doganali in alcuni Paesi, sia in caso di necessità di acquistarne altrove.
- Adattatori multipresa universali: le prese elettriche cambiano continente dopo continente.
- Copie digitali e cartacee di tutti i documenti di viaggio, conservate separatamente dagli originali.
Quanto costa il Giro del Mondo
Il prezzo dipende da diversi fattori — tipologia di cabina, tratta scelta o viaggio completo, edizione — e cambia edizione dopo edizione. Abbiamo dedicato un approfondimento completo a questo, con fasce di prezzo indicative per categoria di cabina: Giro del mondo in crociera: costi, durata e itinerari.
Il consiglio più utile che possiamo darti qui è comunque questo: su un viaggio così lungo e articolato, il prezzo “di listino” dice poco, quello che davvero determina il costo finale è come costruisci il tuo viaggio (tratta unica o completo, categoria cabina, pacchetti extra). Per questo la strada più efficiente resta sempre un preventivo personalizzato.
Partenze in evidenza
Le domande più comuni su come si organizza (con Crociere Più)
Come richiedo un preventivo per il Giro del Mondo?
Allo stesso modo di qualsiasi altra crociera: puoi contattarci telefonicamente, via WhatsApp, o compilando il modulo di richiesta sul sito. Per il Giro del Mondo, vista la complessità dell’itinerario, ti consigliamo una breve chiamata iniziale: ci permette di capire subito se vuoi il viaggio completo o una tratta, e di proporti l’opzione più adatta.
Devo versare un acconto?
Sì, come per qualsiasi prenotazione crociera è richiesto un acconto per confermare la cabina. L’importo esatto dipende dalla tariffa e dall’edizione scelta: te lo indichiamo con precisione nel preventivo.
Posso pagare a rate?
Sì. Oltre a bonifico e carta di credito, offriamo il pagamento tramite Scalapay, comodo per distribuire nel tempo l’importo di un viaggio di questa portata.
Posso aggiungere pacchetti extra (escursioni, bevande, internet) dopo aver prenotato?
Sì, puoi personalizzare la tua prenotazione con pacchetti escursioni, bevande e internet, sia al momento della prenotazione che in un secondo momento. Su un viaggio di mesi, ti consigliamo di valutare con attenzione soprattutto il pacchetto internet, se prevedi di dover restare connesso per lavoro o famiglia.
Cosa succede se devo cancellare o modificare la prenotazione?
Le politiche di cancellazione e modifica dipendono dalla tariffa scelta e dalle condizioni specifiche dell’edizione. Su un impegno così lungo, ti consigliamo di chiedere queste condizioni in modo esplicito già in fase di preventivo, così sai esattamente cosa aspettarti.
Perché farlo con Costa
Al netto dei numeri, quello che rende il Giro del Mondo Costa diverso da un giro del mondo organizzato in autonomia è semplice: per 100-140 giorni, tutta la logistica — alloggio, spostamenti, pasti, intrattenimento — è già risolta. Non fai il check-in in un nuovo hotel ogni pochi giorni, non prenoti voli interni, non gestisci il cambio valuta ad ogni tappa. L’unica cosa che devi decidere davvero è dove scendere a terra, e per quanto tempo.
Pronto a iniziare a pianificarlo?
Un viaggio così non si prenota d’impulso, e non deve: va costruito insieme, tratta per tratta, documento per documento. I nostri Cruise Expert seguono ogni Giro del Mondo fin dall’apertura delle vendite e conoscono nel dettaglio le tappe, i visti richiesti e le opzioni di segmentazione dell’edizione in corso.
Contattaci per un preventivo su misura: scegliamo insieme se è il momento del viaggio completo, o di iniziare da una prima tratta.




